ANAS al fianco dell’associazione Carristi di Verona in Prefettura per presentare una mostra. "Dalla piccola alla grande storia: memorie del secolo breve".

 

5/03/2019

 

Sembra sempre circoscritta la storia che si cela dietro ad un ennesimo reperto storico; esso infatti può essere visto come un semplice oggetto che ha bisogno di essere pulito, datato, ricondotto al luogo d’origine e alle modalità di utilizzo. Di poca importanza potrebbe sembrare a chi apparteneva e perché. Ed invece l’enorme lavoro, il vero lavoro che va fatto nel momento in cui abbiamo la fortuna di avere tra le mani un pezzetto di storia, è di capirne la sua vera importanza e vita. Ed è questo che si sono proposti di fare gli studenti del Liceo Maffei nel realizzare la mostra che sarà visitabile dal 27 febbraio al 14 marzo presso la Loggia della Prefettura di Verona.

 

Come ha sapientemente spiegato il dott. Stefano Guderzo, direttore del museo delle forze armate 1914-1945 di Montecchio Maggiore, se parliamo di Storia, della "Grande Storia", questa si rivelerà come un insieme di fatti che vengono ricordati in modo oggettivo ed uguale da tutte le persone; ma se parliamo di Memoria, allora si entra nella sfera del "ricordo soggettivo" , della percezione diversa che ognuno di noi ha in relazione ai fatti che sono accaduti ed agli oggetti che li hanno rappresentati. E le Memorie sono spesso racchiuse in racconti ed in oggetti che sono rimasti custoditi per anni nei cassetti di chi quella storia l’ha vissuta da vicino. Ecco che tante piccole storie, tante Memorie riportate alla luce da uomini e donne testimoni di un secolo così vicino creano quella che per noi è la vera grande Storia e diventano così un patrimonio umano dal valore inestimabile.

 

Grazie a persone come il Generale Giuseppe Pachera i vividi ricordi di vita vissuta diventano pagine di storia più dettagliate di un libro ed emotivamente coinvolgenti perché raccontate con le sfumature che solo la sua voce sa’ regalare. La testimonianza di chi, combattente nella Seconda Guerra Mondiale, partigiano nella Brigata Garibaldi, e con vari incarichi successivi nell’Esercito, ha saputo riconoscere nella vita e negli affetti famigliari il vero senso di tutto. Indiscutibili poi le spiccate capacità organizzative e direttive del Colonnello Napoleone Puglisi, il presidente della sezione provinciale di Verona dell’Associazione Nazionale Carristi d’Italia, che assieme alla sua determinatezza rappresenta un grande esempio di umiltà.

 

Ed ancora un uomo come Giuseppe Rama,il presidente dell’Associazione Museale Walter Rama, ha il grande merito di restituire nuova vita ai ricordi racchiusi negli oggetti sepolti nella polvere della terra o di cantine e soffitte. Meticoloso e gentile a quest’uomo sicuramente gli oggetti parlano di sé e lui parla di loro come se fossero perle rare, tesori di un tempo e di uomini che non devono essere dimenticati.

 

Presente all’inaugurazione di fianco al Generale Pachera e al Col. Puglisi la Presidente dell’associaizone Nazionale Azione Sociale di Verona est D.ssa Silvia Sambin. Grazie a queste persone, a chi ha contribuito alla realizzazione della mostra -dai professori ai grafici- ed alle note magnifiche di accompagnamento suonate dall’Orchestra Giovanile "Maffei-Fracastoro" diretta dal Maestro Leonardo Sapere, si è tenuta oggi la conferenza e l’inaugurazione della stessa dinanzi ai nostri giovani liceali; una data sicuramente da ricordare perché oggi si è riusciti a costruire, tramite i ricordi, un nuovo pezzetto di futuro.

 

di Silvia Sambin