Lady Rally e ANAS Veneto, al "Due Valli" contro la violenza di genere a fianco del Auto Club Forze di Polizia.

 

9/10/2018

 

Presentata l’iniziativa il giorno 09 Ottobre 2018 ore 11.00 a mezzo di una conferenza stampa presso Sala Rossa (Palazzo Scaligero - via Santa Maria Antica 1 Verona) alla presenza di: Presidente della Provincia Antonio Pastorello, Portavoce Ufficiale Regione Veneto A.N.A.S. Dott. Francesco Bitto, l’ideatrice del progetto Dott.ssa Silvia Sambin, Fondatrici del gruppo Lady Rally Verona Sabrina Tumolo e Anna Dusi, del responsabile settore tecnico Safety Protection Simone Veronese e del rappresentante di Auto Club Nazionale Forze di Polizia Dott. Rossignoli Paolo.

 

Anche quest’anno grazie all’aiuto di alcune aziende locali l’Auto Club Nazionale Forze di Polizia riuscirà a partecipare al "Rally Due Valli", valido per il campionato Italiano, organizzato da ACI e patrocinato dal Comune di Verona. In questa edizione l’iniziativa è finalizzata a far parlare di violenza di genere nella convinzione che qualsiasi luogo sia idoneo per poterne parlare sempre e comunque. Riteniamo infatti che la splendida vetrina offerta dal palco di arrivo allestito in Piazza Bra sarà un’ottima occasione per promuovere la nostra iniziativa caratterizzata dall’allestimento di uno stand in Piazza Bra adiacente al palco di arrivo della competizione il 13 Ottobre c.a.dalle 17.00 alle 19.00 dove verranno realizzate diverse attività tra le quali: la messa in vendita del libro "L’amore che non è" scritto dal Dirigente della Scuola di Polizia di Peschiera del Garda Dr. Giampaolo Trevisi il quale, aderendo alla nostra iniziativa, devolverà il ricavato al Centro Antiviolenza Casa PETRA. Allo Stand presenzieranno l’ideatrice del progetto, alcune rappresentanti del gruppo Lady Rally Verona, una rappresentante di A.N.A.S. Veneto (Associazione Nazionale Azione Sociale) ed il responsabile settore tecnico SafetyProtection che promuoverà corsi di difesa personale ed automedicazione post traumatica.

 

L’equipaggio partecipante alla competizione sportiva sarà costituito dal pilota dell’Auto club Nazionale Forze di Polizia Rossignoli Paolo affiancato dalla navigatrice Bonaiti Marinella del gruppo Lady Rally Verona. L’auto utilizzata per la competizione sportiva sarà allestita in modo idoneo a promuovere l’iniziativa con apposizione di un logo adesivo appositamente disegnato per promuovere la conoscenza del numero nazionale 1522 antiviolenza e stalking. Lo stesso logo sarà portato in gara da tutti gli equipaggi del gruppo Lady Rally e da tutti gli equipaggi della manifestazione che vogliano aderire alla nostra iniziativa. Al termine della gara il nostro pilota, in accordo con i propri Sponsor, effettuerà la donazione di una quota delle somme raccolte a sostegno del Centro Antiviolenza PETRA al quale il gruppo Lady Rally Verona è vicino da anni. La fine della manifestazione sportiva non chiuderà la nostra azione ma sarà l’inizio di alcune interessanti iniziative da promuovere in alcune scuole con le quali stiamo cercando di cooperare per distribuire materiale informativo sull’argomento ed organizzare incontri finalizzati a far riconoscere ai ragazzi quando anche una parola può tradursi in violenza.